Buonasera, sono Genki, blogger specializzato in tabacco riscaldato.
A partire dal 1/4/2025 entra pienamente in vigore l’«Ordinanza sulla Prevenzione del Fumo Passivo della Prefettura di Osaka», rafforzando le misure antifumo in molti ristoranti e locali. Sia i fumatori che amano fumare durante i pasti sia i ristoratori che offrono uno spazio di relax ai fumatori si staranno chiedendo cosa cambierà concretamente.
In questo articolo spieghiamo nel dettaglio il contenuto e lo scopo dell’ordinanza, oltre ai punti chiave a cui gli esercenti devono adeguarsi.
Blogger di tabacco riscaldato
Gestisce «MOQLOG», uno dei più grandi blog giapponesi su tabacco riscaldato e sigarette elettroniche. È uno dei blogger giapponesi del settore. Attivo dal 2016-3, diffonde numerose informazioni sul tabacco come esperto di tabacco riscaldato e sigarette elettroniche in alternativa alle sigarette tradizionali.
Collaborazione al reportage:oricon news Weekly Playboy ecc.
- Cosa cambia con la piena entrata in vigore dell’Ordinanza contro il Fumo Passivo di Osaka?
- Sanzioni in caso di violazione e indicazioni amministrative
- Esistono programmi di sussidi per le misure contro il fumo passivo?
- Cos’è l’Ordinanza sulla Prevenzione del Fumo Passivo della Prefettura di Osaka? Contesto e scopo
- Riepilogo: per prevenire il fumo passivo
Cosa cambia con la piena entrata in vigore dell’Ordinanza contro il Fumo Passivo di Osaka?
Emanata nel 3/2019 e applicata gradualmente fino ad oggi, l’Ordinanza sulla Prevenzione del Fumo Passivo della Prefettura di Osaka entra pienamente in vigore il 1/4/2025.
Ecco cosa cambia con questa entrata in vigore completa.
Principali novità da 4/2025: aumentano i ristoranti con divieto di fumo al chiuso per principio
Mentre fino alla fine di 3/2025 il divieto di fumo al chiuso per principio riguardava solo i ristoranti con superficie destinata ai clienti superiore a 100㎡,da 4/2025 in poi il divieto di fumo al chiuso per principio si estende ai ristoranti che superano i 30㎡.。
| Superficie sala clienti | Fino a fine 3/2025 | Da 4/2025 in poi |
|---|---|---|
| Oltre 100㎡ | Divieto di fumo al chiuso per principio | Divieto di fumo al chiuso per principio |
| Oltre 30㎡ fino a 100㎡ | Scelta tra fumatori o non fumatori (misura transitoria) | Divieto di fumo al chiuso per principio |
| 30㎡ o meno | Scelta tra fumatori o non fumatori (misura transitoria) |
Qui, i locali nuovamente soggetti al divieto di fumo al chiuso per principio,ossia i ristoranti «oltre 30㎡ fino a 100㎡», corrispondono a locali con circa 15–30 posti a sedere,e si stima che rientrino in questa categoria circa 4000 esercizi tra caffetterie medio-piccole, izakaya e ristoranti di ramen.
Fate attenzione: molti locali in cui prima era possibile fumare mangiando rientrano ora in questa regola!
Quale sarà l’impatto sui ristoranti?
Con la piena applicazione dell’ordinanza, i ristoranti con sala clienti oltre i 30㎡ devono adottare una delle seguenti misure:
- Divieto totale di fumo all’interno
- Installazione di una sala fumatori dedicata
Vietare completamente il fumo all’interno fa temere la perdita di clienti fumatori, mentre installare una sala fumatori dedicata comporta costi elevati — e molti locali non hanno nemmeno lo spazio necessario.
In entrambi i casi, i ristoratori temono un calo del fatturato.
Regole più severe per le sale fumatori dedicate e la segnaletica
L’ordinanza inasprisce anche gli standard per le «sale fumatori dedicate» e le «sale fumatori dedicate al tabacco riscaldato». Ad esempio, la struttura deve impedire la fuoriuscita di fumo dall’ingresso della sala ed è vietato introdurvi cibi o bevande.
Inoltre,è obbligatorio esporre cartelli che indichino se è consentito o vietato fumare all’ingresso della struttura e sulla porta della sala fumatori,seguendo il modello ufficiale stabilito dalla Prefettura di Osaka. In questo modo gli utenti possono capire a colpo d’occhio le regole del locale, evitando confusione e reclami.
Poiché la violazione dell’ordinanza può portare a richiami, ordini di adeguamento e infine sanzioni amministrative, tutti gli operatori devono comprendere e rispettare le regole.
Sanzioni in caso di violazione e indicazioni amministrative
In caso di violazione dell’ordinanza, la struttura o l’esercente può incorrere in indicazioni amministrative o sanzioni pecuniarie.
Di seguito spieghiamo quali comportamenti costituiscono violazione e come intervengono le autorità.
Dettagli specifici e ambito di applicazione delle sanzioni
In caso di violazione, la Prefettura di Osaka o il centro sanitario pubblico emette anzitutto indicazioni amministrative, raccomandazioni e ordini. Se non vi è alcun miglioramento dopo queste fasi, può essere applicata una sanzione amministrativa.
I principali casi soggetti a sanzione sono i seguenti:
- Mancato rispetto degli standard per la sala fumatori dedicata o per la segnaletica
- Consentire di fumare in una struttura in cui vige il divieto di fumo
- Mancata esposizione dei cartelli obbligatori o esposizione di indicazioni errate
- Consentire di fumare in aree accessibili ai minori
Anche senza dolo da parte dell’esercente, una gestione carente può essere considerata una violazione. Inoltre, sapere che dipendenti o clienti fumano in zone vietate e ignorare la situazione può comportare la responsabilità del locale.
Procedura di ispezione in loco e indicazioni da parte delle autorità
In base all’ordinanza, i funzionari del centro sanitario o della prefettura effettuano «ispezioni in loco» per verificare il rispetto delle norme e la cartellonistica. I controlli possono avvenire senza preavviso, periodicamente o su segnalazione.
I principali elementi verificati durante l’ispezione in loco sono:
- Conformità strutturale della sala fumatori all’ordinanza
- Esposizione dei cartelli nel formato ufficiale prefettizio nei punti stabiliti
- Rispetto delle regole sul fumo da parte degli utenti
- Corretta gestione e conduzione dei locali da parte del responsabile della struttura
Se vengono riscontrati problemi, vengono emesse indicazioni verbali o scritte e raccomandazioni di miglioramento. In assenza di riscontro, si procede in ordine con misure più severe: ordine formale e sanzione pecuniaria.
Conseguenze per le strutture in caso di violazioni ripetute
Se non si ottempera nemmeno all’ordine di miglioramento e le violazioni si ripetono, il nome della struttura può essere pubblicato sul sito ufficiale della Prefettura di Osaka. Questo «sistema di pubblicazione delle strutture inadempienti» rappresenta un grave rischio per la reputazione.
Inoltre, l'Qualora venga applicata la sanzione amministrativa, sorge l’obbligo di pagare fino a 5 man (cinquantamila) yen.
Inoltre, violazioni ripetute possono compromettere la continuità aziendale. Soprattutto nei settori soggetti ad autorizzazioni o licenze pubbliche (come ristorazione e strutture ricettive), lo storico dei richiami può influire sui futuri rinnovi delle licenze.
Per continuare a gestire un’attività affidabile, è fondamentale comprendere a fondo l’ordinanza e creare un’organizzazione in cui «non lo sapevo» non sia mai una scusa.
Per maggiori dettagli sulle sanzioni, consultate ilSito ufficiale della Prefettura di Osaka.
Esistono programmi di sussidi per le misure contro il fumo passivo?
La Prefettura di Osaka ha istituito programmi di sussidi legati all’ordinanza contro il fumo passivo. Poiché i costi di adeguamento gravano soprattutto sulle piccole imprese, il sostegno pubblico è fondamentale.
Ecco in dettaglio i destinatari e i contenuti dei sussidi.
Tipi di programmi di sussidi
I programmi di sussidio per le misure contro il fumo passivo sono i seguenti:
- Programma di sussidi per la prevenzione del fumo passivo della Prefettura di Osaka (*Domande chiuse)
- Programma di sussidi per l’installazione di aree fumatori pubbliche della Prefettura di Osaka
Purtroppo il primo programma ha chiuso le domande nell’anno fiscale 2024, mentre il Programma di sussidi per l’installazione di aree fumatori pubbliche della Prefettura di Osaka è partito nel 4/2025.
Impianti e spese ammissibili ai sussidi
I progetti ammissibili a questo programma sono i seguenti:
- Progetto di installazione di area fumatori interna
- Progetto per installare un’area fumatori interna vietando il fumo in tutte le altre zone della struttura
- Progetto di installazione di area fumatori esterna
- Progetto per installare un’area fumatori all’aperto in zone ad alto passaggio dove l’impatto del fumo passivo è elevato
- Progetto di installazione congiunta tra più operatori
- Progetto in cui più imprese installano congiuntamente un’area fumatori interna o esterna
Le spese ammissibili comprendonocosti di lavori edili, impianti, arredi e macchinari/apparecchiaturecon questo dispositivoun tetto massimo di 300 man yen per 1 struttura per le aree fumatori interne (aliquota di sussidio 1/2), e di 700 man yen per 1 struttura per le aree fumatori esterne (aliquota di sussidio 1/2).
Modalità di richiesta e tempistiche
Per presentare domanda, effettuate prima una consulenza preliminare presso lo sportello indicato sotto e compilate i moduli ufficiali della prefettura.
Contatto per la consulenza preliminare
Gruppo Prevenzione Malattie Legate allo Stile di Vita e Tumori, Divisione Promozione della Salute, Dipartimento di Sanità Pubblica e Affari Medici della Prefettura di Osaka
Orari di sportello: giorni feriali dalle 9 alle 17:30 (chiuso sabato, domenica, festivi e fine/inizio anno)
Indirizzo: 〒541-8570 Otemae 2-chome, Chuo-ku, Osaka-shi, Edificio Principale 6° piano
Contatto: 06-6944-8224
Per i moduli di domanda e gli altri dettagli sul programma di sussidi, consultate ilqui.
Cos’è l’Ordinanza sulla Prevenzione del Fumo Passivo della Prefettura di Osaka? Contesto e scopo
Che cos’è esattamente l’Ordinanza sulla Prevenzione del Fumo Passivo della Prefettura di Osaka?
Vediamo qui il suo contesto e le sue finalità.
Origine dell’ordinanza e obiettivi della Prefettura di Osaka
La Prefettura di Osaka aveva già promosso misure graduali contro il fumo passivo sulla base della Legge nazionale sulla promozione della salute. Tuttavia restavano limiti di efficacia in ristoranti, luoghi di lavoro e strutture ricettive, con tutele insufficienti per bambini e anziani. Inoltre, in vista dell’Expo Osaka-Kansai tenutasi nel 2025, l’obiettivo era allinearsi agli standard globali «prevenendo il fumo nei ristoranti e il fumo passivo indesiderato».
Rischi per la salute causati dal fumo passivo
Per fumo passivo si intende l’inalazione involontaria da parte dei non fumatori del fumo emesso dai fumatori, con conseguenti danni alla salute. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e diversi istituti di ricerca, il fumo passivo aumenta il rischio di tumore ai polmoni, cardiopatia ischemica, ictus e sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS).
In particolare nei bambini l’apparato respiratorio è ancora in fase di sviluppo, perciò anche piccole quantità di fumo possono avere gravi conseguenze. Anche anziani e persone con patologie pregresse sono molto vulnerabili, rendendo la prevenzione del fumo passivo negli spazi pubblici una priorità sanitaria.
Precedenti misure contro il fumo passivo e criticità rimaste
Finora la Legge nazionale sulla promozione della salute imponeva il divieto di fumo nelle scuole e negli ospedali e limitazioni nei ristoranti. Tuttavia per piccoli bar e locali esistevano eccezioni — ad esempio consentendo il fumo previo consenso dei dipendenti — che impedivano una tutela completa.
Inoltre in molte strutture la segnaletica o la gestione delle aree fumatori era carente. Superare queste criticità e introdurre regole chiare con poche eccezioni ha portato all’adozione dell’ordinanza di Osaka.
Riepilogo: per prevenire il fumo passivo
In questo articolo abbiamo illustrato il contenuto e gli obiettivi dell’Ordinanza sulla Prevenzione del Fumo Passivo della Prefettura di Osaka.
Pienamente in vigore da 4/2025, l’ordinanza ha un forte impatto sui ristoranti. Con l’inasprimento di sanzioni e obblighi di segnaletica, gli esercenti devono intervenire tempestivamente.
Per proteggere bambini e non fumatori dal fumo passivo è altrettanto importante una maggiore consapevolezza collettiva. Con una corretta comprensione e preparazione, costruiamo insieme un ambiente sicuro per tutti.

